Tumore della mammella

IL TUMORE AL SENO
E’il tumore più frequente nella popolazione femminile occidentale e la principale causa di morte nelle donne oltre i 35 anni di età.
1 donna su 9 lo sviluppa nel corso della vita. Ogni anno, in Italia, si verificano oltre 30.000 nuovi casi e 11.00 decessi.
Tutte le donne sono a rischio ed il rischio aumenta con l’eta’.

IL RUOLO DELLA PREVENZIONE
La prevenzione e la diagnosi precoce possono aumentare in maniera significativa la sopravvivenza: dati clinici dimostrano che, se la malattia è identificata negli stadi precoci, le possibilità di guarigione raggiungono il 90%.

Se invece la malattia viene scoperta in fase avanzata, le possibilità di guarigione diminuiscono sensibilmente e spesso comportano
terapie più invasive. Per cautelarsi eseguire periodicamente dei semplici esami di prevenzione secondaria:

- L’autopalpazione del seno, una volta al mese a partire dai 20 anni;
- Una visita clinica più ecografia una volta l’anno tra i 30 e i 40 anni;
- Una mammografia ogni anno dai 40 anni in poi;

LA VISITA SENOLOGICA

Alcuni tumori possono sfuggire alla mammografia, per questo è molto importante sottoporsi anche alla visita senologica. Questa visita comprende l’ispezione visiva del seno e dell’ascella. L’esame clinico del seno deve essere eseguito dal proprio medico di famiglia o meglio da uno specialista almeno una volta l’anno, dopo i 30 anni.

LA MAMMOGRAFIA

E’ l’esame più efficace per rilevare un tumore nel suo stadio iniziale: è una radiografia al seno, eseguita comprimendo la mammella così da ottenere un’immagine più nitida con quantità di radiazioni davvero trascurabili. Va eseguita una volta l’anno a partire dai 40 anni. E’ importante assicurarsi di ricevere tempestivamente (non oltre dieci giorni) l’esito dell’esame e le lastre che dovranno essere presentati ai controlli successivi.

Se esistono fattori di rischio particolari, ad esempio precedenti tumori del seno in famiglia, è bene consultare il proprio medico per iniziare i controlli prima dei 40 anni.

L’ECOGRAFIA

E’ un esame che utilizza gli ultrasuomi, non è nocivo e può essere utilizzato ad integrazione dell’esame mammografico.

LA RISONANZA MAGNETICA

Va eseguita ogni anno nelle donne tra i 25/40 anni ad alto rischio genetico-familiare di tumore mammario. La risonanza utilizza dei magneti per ottenere immagini dettagliate senza radiazioni

 

Molte donne sono salve per avere effettuato  queste indagine  e le volontarie dell’associazione “Progetto Luna” coscienti del fatto che una diagnosi precoce è la prima mossa vincente per la lotta contro il ” cancro” desideriamo scemare le vostre paure dicendotvi :
Non nasce nulla che gia’ non c’e’ e saperlo in tempo puo’ salvarti la vita…


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